Archivio per ottobre, 2015

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Il ministro a Mix 24: «L’art bonus agevola le imprese. Spero che crei voglia di mecenatismo»

di Giovanni Minoli

 

Dario Franceschini, 57 anni , ferrarese. Sposato con tre figlie, l’ultima ha un anno. Famiglia con padre partigiano e mamma fascista. Democristiano da sempre nella Ferrara rossa. Avvocato, scrittore, appassionato di moto, musicista dilettante di jazz. È stato tutto: popolare, prima prodiano, poi veltroniano, poi lettiano e infine rottamatore con Renzi. Adesso in casa sua sono di moda i beni culturali. Lui “totus politicus”adesso di sé dice: «sono solo un ministro tecnico». Tecnico, forse, ma anche il più importante del …

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Ministro a Radio24, non credo Parlamento ridurrà incrementi

(ansa) – Roma, 26 Ott. – Le cifre che nella legge di Stabilità indicano i fondi in più per la cultura “sono scritte a penna e non a matita”. Parola del ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini che, intervistato da Giovanni Minoli a Mix24 su Radio24, sottolinea che quella di puntare sulla cultura è stata una scelta condivisa, “non credo proprio – dice – che il Parlamento ridurrà gli incrementi alla cultura”.

Minoli gli chiede poi del ‘gufo’ Stefano Benni, lo scrittore che qualche tempo fa ha rinunciato ad un …

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315 mila spettatori nelle sale cinematografiche italiane nel primo giorno, poco meno di un milione di incasso: un lunedì decisamente positivo ieri per l’esordio di CinemaDays, la nuova festa del cinema che fino a giovedì 15 ottobre permette al pubblico di acquistare un biglietto a 3 euro (a esclusione di eventi speciali e film in 3D).

In termini numerici i dati Cinetel testimoniano un 104% in più di presenze e l’8% in più per gli incassi sul lunedì precedente (5 ottobre) e addirittura l’incremento del 193% delle presenze e del 75% degli incassi sul lunedì corrispettivo dell’anno precedente …

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Alla lettura dell’articolo di Giuseppina Manin sui compositori italiani contemporanei, assistiamo ad un’autoflagellazione che non tiene conto della realtà.

Le Fondazioni liriche italiane, pur di fronte a una costante diminuzione dei finanziamenti pubblici – 181,9 milioni di euro nel 2014, non 350 milioni, come appare nell’articolo – è innegabile abbiano dimostrato un grande impegno nel programmare all’interno delle proprie stagioni composizioni e titoli di autori contemporanei, con speciale riguardo per gli italiani.

Per averne un rapido riscontro, basta navigare nei siti delle Fondazioni stesse i cartelloni sinfonici, e quelli lirici. Possiamo citare Alessandro Solbiati e Andrea Molino a Bologna, la …

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