Corriere sera

Ha fatto bene Pierluigi Battista a dare l’allarme sul rischio di impoverimento spirituale del Paese. Le nostre istituzioni culturali vivono una condizione cronica di precarietà che rischia di spegnere la speranza di una società migliore. Il tema non è solo quello delle risorse da investire (che registra oggi una positiva inversione di tendenza rispetto al passato) quanto quello di un reciproco riconoscimento di ruolo delle politiche culturali nel sistema Paese. In un contesto globale che valorizza gli indicatori del benessere mettendo in discussione il Pil più tradizionalmente inteso, proprio noi che custodiamo bellezza ed emozioni siamo finiti in una